STORIA

Nella zona della Giustiniana, accanto al Casale "La Giustiniana", sul quale è affisso lo Stemma dei Boncompagni, si trovava la piccola Chiesa dell'Immacolata.

Un tempo i papi, quando uscivano o rientravano a Roma, vi sostavano per il cambio dell'abito. Il Casale Buonricovero, con una torretta medievale incorporata, e l'Ospedaletto Giustiniani, che conserva anch'esso una torretta di guardia, ricordano, nei toponimi, la presenza inquesta zona dell'Ospedale S. Angelo fondato nel Medioevo da Francesco dei Tartari.

La Giustiniana fu antica cappellania: il cappellano festivo officiava nella chiesina dell'Immacolata. Sul finire dell'Ottocento il serfvizio religioso venne abbinato a quello de La Storta, quindi, nel 1908, affidato alla Pia Opera "Agro Romano" e trent'anni dopo ai Figli di Don Orione, che lo tennero fino al 1954.

Quando la Cattedrale di La Storta fu eretta a Parrocchia, la Giustiniana si trovò a far parte di quel territorio, ma il 19 marzo 1955 fu elevata a Vicaria curata autonoma, e nel mese di ottobre fu elevata essa stessa a Parrocchia stotto il titolo dell'Immacolata Concezione (giuridicamente riconosciuta il 31 agosto 1956).

Negli anni che seguirono fu poi costruita l'attuale chiesa parrocchiale, munita di casa canonica e di vari ambienti per lo svolgimento delle diverse attività parrocchiali.

Nell'ambito territoriale della parrocchia sorsero varie Case religiose e due case di riposo (ONPI e pensionati FFSS), tutte provviste di un proprio cappellano. 

Il complesso de "La Castelluccia" (comprendente un casale del XVI secolo, che ha inglobato una Torre medievale), è Cappellania dipendente da La Giustiniana.